Aleister Crowley?

  • Mai imbattuta nel sistema filosofico di Crowley?
  • No.
  • Credevo di sì, da alcune tue prospettive corrosive.  Ad ogni modo, il fulcro del suo pensiero è “Fai quel che vuoi”.  Interpretato in modo banale, diventa ovviamente stupido.
  • Ovviamente.
  • Ma non è quella la prospettiva.  In modo appena un po’ più profondo, si scopre che “fare ciò che si vuole” è la cosa più difficile del mondo.
  • Si, è vero.  Ovviamente.
  • E bisogna lottare con mille resistenze psicologiche e culturali interne.
  • Psicoanalisi?
  • E’ certamente un termine meno roboante che “magia”.  Se andrai a cercare, troverai molte cose contorte.  Potrai essere assolutamente attratta o perfettamente respinta da ciò in cui ti imbatterai.  Anche questo è nella natura della volontà, quando si confronta con le forze del subconscio.

Dottrine iniziatiche in open source – Liberare la mente in modo naturale

Una domanda come “Le società iniziatiche sono un bene o un male per la società?” non è altro che la manifestazione di un pregiudizio inutile che impedisce ogni possibilità di comprensione dei meccanismi che regolano la società, la politica e le sue scelte, la distribuzione del potere e della ricchezza.

Le domande sono altre, e cioé: a) le società iniziatiche sono una componente socialmente necessaria? b) . * . sono davvero capaci di influenzare le scelte del potere? c) . * . sono controllabili unitariamente da qualcuno? d) . * . sono cattoliche o anticattoliche? e) . * . spirituali o materialiste? f) come si fa a separare quelle ispirate da dottrine tradizionali autentiche e quelle improvvisate o inventate da eccessi di fantasia? g) . * .è possibile concepire una società iniziatica che non sia fondata sul segreto?

Società iniziatiche, società segrete, societas oculte: uno sguardo all’interno della loro composizione e struttura mediante i criteri dell’analisi antropologica e sociologica, appena l’abc, e si scopre che la maggior parte di queste congreghe sono delle derive della società.  Spesso si tratta di relitti inutili.  Più raramente sono luoghi dove si costruiscono ideali e aspirazioni: ma quando questo raro fiore sboccia, i suoi effetti si espandono nello spazio e nel tempo.

Talvolta questi luoghi sono punti di mediazione e di costruzione del potere politico. Questo vale soprattutto per il passato, quando il gioco era appannaggio esclusivo delle sfere aristocratiche della società.  Ma vale ancora, se si considera l’evidenza che anche i cosiddetti “club services” sono strumenti di cooptazione e di inclusione in certe sfere della società borghese, sono cioè quegli assetti che determinano il filtro dei luoghi riservati ed esclusivi.

Il fatto nuovo è che la modernità ha spezzato l’esclusivo monopolio delle sfere aristocratiche, e al confine delle dottrine iniziatiche accedono oggi nuove energie che provengono da una variegata “middle class”.

In realtà, non è poi nemmeno così nuovo.  Senza dover ricorrere al mondo antico (Empedocle che rompe il segreto dei cerchi pitagorici) in chiave moderna si ripropone, all’inizio del XXI secolo, il tema che aveva caratterizzato l’inizio del secolo scorso: l’emancipazione sociale, che era poi il prodotto di avanguardie come il modernismo e il movimento internazionale.

Questo movimento di emancipazione è stato sedato da due guerre mondiali che hanno portato la repressione fasscista e hanno dissolto l’internazionale socialista di Lenin e Trotzki nella dimensione imbelle dell’idiota Stalin.

Una nuova ondata di diffusione della conoscenza è giunta attraverso il movimento psichedelico e la contestazione del ‘68, che non a caso si è ampiamente richiamata all’opera di Aleister Crowley (e poi di Israel Regardie), i primi a infrangere il tabù del segreto iniziatico nei tempi moderni.

In questo senso Crowley è paragonabile a Empedocle o a Socrate: a coloro che hanno infranto il cerchio esoterico e aprono a tutti la conoscenza.   Ma la gente non capisce e fraintende, arriva facile e banale l’etichetta del satanismo (che, come ha detto bene Pasolini, in fondo non è che l’incapacità di uscire dai dogmi del cristianesimo) e tutto rimane incomprensibile perché nessuno tenta quella struttura cognitiva che deriva dall’iniziazione.

La repressione reazionaria della stagione psichedelica arriva con l’estetica del post-modernismo. Gli anni ‘80 del secolo scorso respingono la contestazione con l’indifferenza del consumo e l’idiozia del consumismo. Chi ha cercato un modello alternativo è stato fermato dalla droga (che, come diceva già Huxley negli anni ‘50, non è lo strumento per aprire la mente ma solo un amplificatore, sia di buone sensazioni che di angosce).

Oggi, grazie alle tecnologie internet, il superamento della categoria estetico-filosofica del postmodernismo avviene per effetto dell’apertura di una nuova corrente interpretativa che, per necessità di definizione, chiameremo connettivismo, illuminismo tecnologico, neo-modernismo.

Il punto d’approdo di questa visione è portare le dottrine iniziatiche in open source. La corrente più avanzata è – ancora una volta – l’ordine open source della Golden Dawn.

Una corrente che si è emancipata dal tradizionalismo della loggia madre di Londra e si è posizionata sulla svolta americana antiaristocratica, democratica e open source che trova la sua linea di continuità più rilevante nel lavoro di continuzione della Tradizione della autentica Golden Dawn per il tramite dei lavori di Chic e Tabhata Cicero e di Sam Webster.

L’idea è quella di consolidare questa visione aperta, open source, alimentando questa corrente in Europa e anche in Italia.

La rivista THE EUROPA MAGICA CONNECTIVE INTERNATIONAL REVIEW è uno strumento che punta in questa direzione.  Non spaventatevi dell’inglese, perché anche questo è utilizzato in modo open source, cioè con indifferenza alla grammatica tradizionale (l’inglese, se lo leggi, lo capisci, specialmente questo inglese mediterraneo formattato interner che, come indica la rivista, chiamiamo INTGLISH – e cioè international english o internet english).

[Altotas]

Per indicazioni e punti di contatto:

Europa Magica – studio464@gmail.com

Biblioteca privata e accessi fisici e metafisici in open source

Forse questo modello non è ancora molto noto in Italia, ma c’è un significativo versante della Golden Dawn (che non è un ordine massonico ma una società filosofica di derivazione rosacrociana), che intende e afferma che il segreto non è più necessario per il mondo contemporaneo – se non laddove c’è il rischio di una repressione, come in Cina, in alcuni Paesi arabi, in alcuni Paesi dell’America Latina, etc.

La distinzione tra “secret and sacred”, tra segreto (non necessario) e sacro (più che mai necessario in un mondo alla deriva delle opposte tensioni tra materialismo e ottusa ortodossia) è fondamentale per comprendere questi aspetti.

Ecco: cosa penso io è chiaro se procediamo a individuare alcune figure che hanno introdotto il cambiamento, gli antesignani dell’Open Source.

Ad esempio, io penso che l’opera di Leo Taxil sia complessivamente interessante; penso che Aleister Crowley (e poi Israel Regardie) abbiano fatto, sia pure per motivi anche di fama personale, un ottimo lavoro per il mondo nel pubblicare le dottrine e i rituali degli ordini occulti cui appartenevano, etc.

E’ in questo percorso che va colta la differenza.

Mi scuso se la riflessione può rimanere ermetica a chi non sa, ma è questa la distinzione tra segreto e sacro: il segreto, oggi, nell’epoca della società della conoscenza, è conoscibile.  Il sacro no, anche se è sotto gli occhi di chi guarda, se chi guarda non sa come guardare, non si vede.

Come certi dipinti di Botticelli, o di Leonardo.

O come c’è scritto in chiusa alla Fama Fraternitatis: “E se anche centomila persone avessero visto da vicino la nostra dimora, essa rimarrà in eterno inaccessibile, indistruttibile e nascosta al mondo empio.  Sub umbra alarum tuarum, YY.”

Golden Dawn… in Italia?

“Five question about the Golden Dawn”

1): Is the Golden Dawn active today?

2): How to distinguish if a Golden Dawn organization is well-founded?

3): Is the Golden Dawn a national or transnational movement?

4): Is the Golden Dawn a secret society?

5): Is it possible for well-meaning and aspiring students to join it?

 

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Traduzione (e adattamento):

Domanda 1): Esiste qualche organizzazione che sia autenticamente riconducibile alla Golden Dawn in Italia?

 Domanda 2): Qual è il criterio per capire se un’organizzazione che si richiama alla Golden Dawn è correttamente e cioé autenticamente fondata?

 Domanda 3): I iferimenti della Golden Dawn in Italia sono collegati ad altri ambienti Europei?

 Domanda 4):  La Golden Dawn è una società segreta?

 Domanda 5) E’ possibile fare parte della Golden Dawn oggi?

how to get answer – come ottenere risposta.