Luigi Moraldi con Davide Crimi 

Luigi Moraldi (Genova 1915 – Milano 2001) è stato tra i più significativi esegeti dei Rotoli del Mar Morto (noti anche come Manoscritti di Qumran, dal luogo dei ritrovamenti) e di Nag Hammâdi (noti anche come Testi Gnostici, comprendono tra l’altro versioni apocrife dei Vangeli), lavorando direttamente sulle fonti al tempo del loro ritrovamento archeologico. La sua edizione critica in lingua italiana dei Manoscritti di Qumran è del 1971, quella dei Testi Gnostici del 1982.

Il 13 novembre ricorre la data della sua scomparsa, avvenuta nel 2001. Per il lettore di lingua italiana, l’opera di Luigi Moraldi è un fondamentale tassello della modernità, specialmente a causa del suo convergere con gli studi sui manoscritti di Qumran e Nag-Hammadi, gli apocrifi che incidono profondamente sulla nostra comprensione della Bibbia e dunque sui fondamenti della nostra cultura.

Mi scuso per il personalismo che mi induce a pubblicare in testa a questo post una foto che ritrae il prof. Luigi Moraldi insieme a me, ma è un modo ulteriore per dire che mi onoro di esserne stato allievo (per quanto irregolare).

http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_moraldi